L’impronta ecologica della plastica riciclata: -75% di emissioni di CO2 equivalente

Riciclato è meglio, lo sanno tutti, sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista sociale: per questo il riciclo è uno dei pilastri su cui si fonda l’economia circolare. Ma siamo proprio sicuri di questa affermazione? Per dimostrarlo Revet ha commissionato a un società esterna l’incarico di redigere l’analisi del ciclo di vita (Lca) sul modello industriale di Revet con i risultati della carbon footprint sul granulo riciclato da imballaggi post consumo.
Il report eseguito dalla società Ecolstudio dimostra che utilizzare il granulo Revet al posto del materiale vergine permette di abbattere del 50% le emissioni di CO2 equivalente. Ma se – come nel caso Revet – l’energia utilizzata per le operazioni di riciclo è autoprodotta da fonti rinnovabili il risparmio sale fino al 75%.

I risultati dello studio saranno presentati   giovedì 9 novembre alle 11 presso lo stand di Revet (stand numero 101, padiglione D2) quest’anno condiviso con Alia servizi ambientali ed Estra.

Interverranno:

Giovanni Bellomi – direttore generale Corepla
Maria Cristina Poggesi – direttrice Ippr
Andrea Rafanelli – dirigente Regione Toscana
Ilaria Minardi – Senior Environmental & Sustainability Consultant Ecolstudio
Nicola Ciolini – presidente Revet
Alessia Scappini – amministratore delegato Revet

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