Produzione del granulo

L’impianto prevede le seguenti fasi di lavorazione:

  1. riduzione volumetrica tramite trituratore;
  2. lavaggio e separazione materiali flottanti rispetto agli affondanti tramite bagno in vasca e centrifugazione;
  3. densificazione del materiale plastico lavato;
  4. estrusione, filtratura;
  5. granulazione mediante sistema di taglio;
  6. stoccaggio e miscelazione finale

Il plasmix, derivante dal processo di selezione dell’impianto CSS di Revet, verrà caricato su due nastri di trasporto, dotati di deferrizzatore per l’intercettazione di eventuali frazioni di materiale ferroso. Successivamente il materiale verrà fatto confluire  all’interno delle tramogge di carico dei due trituratori e quindi alle vasche di lavaggio (in successione) che permetteranno anche di separare i materiali pesanti e flottanti.

Il materiale estratto dalla seconda vasca verrà inviato a due centrifughe orizzontali per l’asciugatura e poi verrà leggermente pressato.

A questo punto il materiale sarà pronto per essere densificato. Questa fase del processo verrà effettuata mediante un densificatore che si comporrà di una camera di plastificazione provvista di sistema di riscaldamento tramite resistenze elettriche, viti plastificatrici e testa di estrusione.

Da questo punto in poi le ulteriori fasi del processo consentiranno la produzione del materiale sottoforma di “granulo”.

Questa fase del processo avrà inizio con l’ingresso del materiale in un dispositivo di pre-plasticizzazione dove il materiale subirà un primo riscaldamento a una temperatura non superiore ai 200° e una forte compressione per consentire un addensamento dello stesso e quindi il suo ingresso nell’estrusore monovite.

All’interno dell’estrusore, una vite senza fine farà avanzare il materiale che per effetto dell’attrito e per l’azione di resistenze elettriche si surriscalda fino ad una temperatura non superiore ai 200°C, divenendo così una massa fluida.

Successivamente il materiale verrà inviato ad un filtro che consentirà l’eliminazione di eventuali impurità presenti, dopodiché verrà inviato alla testa di granulazione a caldo.

All’interno del macchinario, il materiale, che avrà assunto la forma di una “pasta viscosa” verrà tagliato in granuli e raffreddato. I granuli, così formati, verranno inviati a un vaglio vibrante che consentirà la loro suddivisione sulla base della dimensione.

I granuli aventi diametro inferiore a 3 mm verranno raccolti  all’interno di un saccone (big-bag) e nuovamente ri-processati, mentre quelli di dimensioni adeguate (3 mm) saranno raccolti nel silos di stoccaggio e miscelazione.

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