Al Fuorisalone 2021, dal 5 al 10 settembre, Matrix International presenta la straordinaria poltrona Arabesk e l’inedito omonimo divanetto interpretati dalla creatività di Simone Guidarelli.

35 anni sono passati dall’idea che ha fatto nascere Matrix International: preservare la cultura modernista, rispettandone la complessità a cavallo tra arte e arti applicate, per portarla all’attenzione e rendere disponibile al grande pubblico progetti mai messi in produzione.

Per questo è stata fondamentale la ricerca in archivi e collezioni private con la collaborazione degli eredi di grandi architetti che hanno scritto le prime pagine del design moderno dagli anni Venti del secolo scorso. Un percorso che è confluito nella linea Codici. Oltre a ciò, negli anni e in parallelo, l’azienda di Poggibonsi ha costruito un personale repertorio contemporaneo.

Ma è proprio attingendo dalla linea Codici che Matrix si presenta al Fuorisalone 2021 vestendo di novità Arabesk, l’originale poltrona disegnata da Folke Jansson, scultore, pittore ceramista e designer svedese.

 Era il 1955 quando la seduta veniva presentata al Salone di Göteborg abbattendo il muro della linearità del design fino a quel momento concepito, con linee scultoree, morbide e avvolgenti. Da allora un progetto di costante successo e che oggi trova nuova allure venendo rivestito dalla creatività di Simone Guidarelli, un’artista dalla fervida immaginazione che crea con la sua esclusiva audacia la sua dimensione della realtà, osando e rompendo gli schemi con ironia e stile. Il creativo suggerisce la personalizzazione con l’elegante stampa Tree of life, decoro floreale della Simone Guidarelli Walldesign, un pattern che nasce dalla ricerca sugli antichi ricami cinesi degli anni ’20.

 Oltre alla classica poltrona Arabesk viene presentato l’inedito Arabesk Double, un divanetto dall’originale forma a maschera sempre disegnato da Folke Jansson nel 1955 ma prodotto in pochissimi esemplari, uno dei quali è esposto al National Museum di Stoccolma mentre i pochi altri appartengono a collezioni private. Matrix International ha deciso proprio quest’anno di acquistarne i diritti di produzione, rinnovandone il significato ambientale: l’economia circolare si realizza infatti nel design, grazie alla collaborazione con r3direct, azienda toscana che ha realizzato la scocca in plastica riciclata post-consumo derivata dal plasmix, materiale trasformato da Revet. Il plasmix è un insieme di plastiche riciclate che grazie a tecnologie di stampa 3D all’avanguardia dà vita a creazioni durevoli, di valore, personalizzabili e assolutamente green. Il divanetto viene rivestito, come la seduta, in Tree of life della Simone Guidarelli Walldesign, il risultato è un complemento d’arredo in cui l’eleganza e lo stile si fondono a durabilità e valore sostenibile.

Arabesk e Arabesk Double rappresentano il complemento di design che, grazie alla particolare forma e al design ricco di particolari, arredano gli spazi con stile e funzionalità.

 

About Simone Guidarelli

Simone Guidarelli è un creativo visionario e dalle incredibili sfaccettature. Mondi diversi si fondono e confondono, in un susseguirsi di immagini, storie, vite. Ogni straordinaria capacità va coltivata: come in una pièce teatrale, la persona e il personaggio si evolvono e sul palcoscenico di Milano dove Simone assume il ruolo di fashion editor, direttore artistico, consulente d’immagine e stylist, firmando più di settanta copertine tra Vanity Fair e Glamour Italia. Riesce a leggere attraverso i corpi e interpreta i desideri di grandi nomi della fotografia con i quali collabora, tra i quali David Bailey, Patrick Demarchelier, Giovanni Gastel e Douglas Kirkland.  Non ultimo, l’attività di Creative Director per progetti video di importanti brand internazionali e stylist di celebrities da Milano a Los Angeles. Vulcanico ed eclettico, ha lanciato il suo e-commerce con la sua collezione di abbigliamento, accessori e le sofisticate carte da parati e intrapreso diverse collaborazioni sia in ambito fashion che lifestyle, come quelle con Bentley, K-Way, Elisabetta Franchi, e nel beauty, con Campomarzio70. Un’artista dalla fervida immaginazione che crea con la sua esclusiva audacia la sua dimensione della realtà, osando e rompendo gli schemi con ironia e stile.

 www.simoneguidarellihome.com

 

About r3direct: dal riuso all'eco-design con la stampa 3d

Oltre il 50% degli imballaggi in plastica immessi al consumo è destinato ai termovalorizzatori e agli inceneritori, non torna quindi a essere utilizzato. Viene chiamato plasmix ed è considerato la parte di rifiuto plastico più difficile da riciclare. A Coreglia Antelminelli, in provincia di Lucca, in un angolo di Toscana stretto tra le Alpi Apuane e l’Appennino tosco-emiliano, Cristiano Cavani, Stefano Giovacchini e Marco Paganucci hanno trovato una soluzione per riusare questa plastica ricorrendo alla manifattura additiva: usare la componente poliolefinica del plasmix per stampare in 3D oggetti di design di grandi dimensioni. È da questa idea che hanno dato vita a r3direct, un’azienda che crea e stampa in 3D oggetti belli, durevoli e sostenibili fatti recuperando il plasmix.

La plastica riciclata che r3direct usa proviene dalle raccolte differenziate toscane: gli imballaggi sono raccolti, selezionati e riciclati da Revet, con la quale ha un accordo di ricerca e sviluppo per l’utilizzo del loro granulo nella stampa 3D.

www.r3direct.it

 

About Revet, economia circolare made in italy

Revet raccoglie, seleziona e avvia al riciclo oltre l’80% delle raccolte differenziate toscane degli imballaggi. Una parte di questi, gli imballaggi in plastiche miste, viene ulteriormente selezionata e riciclata nel proprio stabilimento di Pontedera, trasformata in granuli che poi vengono utilizzati per stampare nuovi oggetti in plastica, anche con la tecnologia 3d. “Come Revet in questi anni ci siamo concentrati sugli investimenti funzionali alla creazione del più importante hub del riciclo dell’Italia centrale – ha spiegato il presidente di Revet Livio Giannotti – ma l’economia circolare presuppone un'attenzione forte ai temi dell’ecodesign. Collaboriamo con entusiasmo a progetti come questo, nella speranza di consapevolizzare sempre di più i designer della necessità di progettare oggetti non solo belli, ma anche sostenibili”. Revet è una società controllata da Alia (51%). Gli altri soci principali sono Montello, Sienambiente, Idealservice.

www.revet.com

 

About Matrix International

“Il Passato non muore mai. Anzi, non passa nemmeno” (William Faulkner). Non vi sono parole migliori per riassumere il valore senza tempo di quegli autori che, all’inizio del Novecento, hanno contribuito alla transizione dell’architettura verso il modernismo. Generazioni di architetti e progettisti che ne hanno codificato il linguaggio e che poi, fino agli anni Cinquanta, l’hanno rinnovato, dando vita a sperimentazioni formali inedite. Dal 1984 ad oggi, Matrix ha preservato la cultura modernista, rispettandone la complessità a cavallo tra arte e arti applicate. Ha prodotto oggetti d’arredo disegnati dai protagonisti di quell’epoca e li ha resi accessibili a un pubblico sempre più attento e informato. L’avventura imprenditoriale di Matrix ha sempre avuto un unico comun denominatore: dare vita a progetti mai realizzati a livello industriale. Parallelamente, Matrix ha costruito il proprio repertorio contemporaneo, fatto di complementi d’arredo che riflettono profondamente l’eredità culturale del moderno. Le collezioni di Matrix esprimono identità uniche, ma nascono dalla stessa fiducia nella possibilità di costruire il design del futuro sull’eredità che il moderno ci ha consegnato.

www.matrixinternational.it/

Utilizziamo cookie tecnici e di profilazione (anche di terze parti) per migliorare la tua esperienza su questo sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie; in alternativa, leggi l'Informativa Estesa e scopri come disabilitarli.