Revet S.p.A.

Raccolta e selezione dei rifiuti della raccolta differenziata, riciclo delle plastiche
  • 'Arcipelago pulito': anche Revet s'imbarca nel progetto della Toscana contro il marine littering

    Ridurre la presenza di spazzatura in mare provando a risolvere un’assurdità legislativa italiana. E’ quello che tenterà di fare la Regione Toscana con il progetto sperimentale “Arcipelago pulito”, che vede collaborare istituzioni e aziende private – tra cui anche Revet -  per garantire una migliore gestione dei rifiuti pescati.

    I pescatori infatti sono costretti dalla legge a ributtare in acqua i rifiuti in plastica pescati durante l'attività ittica

  • L'Europa rivede i target di riciclo (perché l'obiettivo è il riciclo, mentre la raccolta differenziata è lo strumento)

    Nella riunione del Consiglio dei ministri europei dell’Ambiente, tenutasi il 5 marzo 2018 a Bruxelles, è stato affrontato anche il piano d’azione per l’economia circolare, in particolare la strategia UE sulla plastica e l’interazione tra la normativa in materia di sostanze chimiche, prodotti e rifiuti, sulla base dei documenti presentati dalla Commissione a gennaio.

  • Le imprese del riciclo lanciano il Manifesto per l'economia circolare

    Norme di fiscalità ambientale, incentivazione ai mercati di sbocco delle materie prime secondarie/EoW, burocrazia più snella e normativa semplice e chiara. Le imprese del riciclo indicano la strada per il rilancio dell’economia circolare.

    Le Associazioni di categoria UNIRIMA, ASSOFERMET e ASSORIMAP (di cui fa parte anche Revet), che rappresentano le imprese del settore della produzione di Materia Prima Secondaria, “End of Waste” (EoW) di carta, metalli e plastica, hanno firmato un protocollo di intesa e lanciato il primo manifesto delle “Associazioni del riciclo a sostegno dell’economia circolare”. Il documento è un chiaro appello alle istituzioni, e a tutti gli italiani che hanno a cuore lo sviluppo sostenibile, per dare un nuovo impulso a un comparto essenziale dell’industria del nostro Paese che ha bisogno di risollevarsi dalla grave crisi generata dal Covid-19.

  • Sedili in palstica riciclata per l'auditorium di una scuola grossetana

    Perché l’economia circolare si realizzi davvero è necessario chiudere il cerchio, riacquistando prodotti in materiale riciclato ed educando i cittadini all’importanza del riciclo. Per questo motivo il Comune di Grosseto ha deciso di avviare una campagna di sostituzione degli arredi scolastici: il primo intervento ha riguardato la scuola media Ungaretti di Grosseto, in via Portogallo, dove nei giorni scorsi sono stati installati nell’auditorium 200 sedili realizzati con gli imballaggi in plastica raccolti in modo differenziato dai cittadini toscani e riciclati da Revet.

    La città di Grosseto continua ad essere un esempio virtuoso per quanto riguarda la creazione di arredi sostenibili nelle scuole – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l'assessore all'Ambiente, Simona Petrucci -. L'installazione delle sedute all'Ungaretti rappresenta il primo passo verso la realizzazione di altri progetti ideati dalle scuole, che presto diventeranno realtà. Così facendo, oltre ad intervenire in un'ottica di salvaguardia dell'ambiente, possiamo far vedere ai cittadini l'importanza pratica della raccolta differenziata, che si trasforma in risorsa per il nostro territorio con effetti concreti sulla vita quotidiana della comunità. Per questo vogliamo ringraziare Revet, che ha messo a disposizione la sua tecnologia e il know how necessari per permetterci l'implementazione di un progetto così importante.”

    I sedili installati a Grosseto sono frutto di un intenso lavoro di ricerca sviluppato da Revet, l’azienda che raccoglie, seleziona e avvia a riciclo le raccolte differenziate toscane degli imballaggi in plastica, vetro, alluminio, acciaio e tetrapak.
    “Fare industria oggi è tremendamente complicato, ma essere un’industria dell’economia circolare significa costruire futuro – spiega il presidente di Revet Livio Giannotti - Per i lavoratori certo, ma anche per i cittadini e per i nostri figli. Revet ambisce a diventare il campione italiano dell’economia circolare, senza proclami e slogan irrealizzabili: dicendo semplicemente le cose come stanno e facendo tutto quello che si può fare per valorizzare più possibile i materiali di scarto. E’ per questo che Revet investirà 42 milioni di euro entro il 2022, raddoppiando la capacità produttiva degli impianti di selezione e triplicando le tonnellate di plastiche da riciclare direttamente.

     

    Il progetto, ideato dall'Amministrazione comunale tramite l'ufficio Ambiente, rientra in un percorso iniziato nel 2018: nell'ambito delle lezioni di educazione ambientale attivate dal Comune nelle scuole - tenute dall'assessore Simona Petrucci e dal personale dell'ufficio ambiente - è stato pubblicato un bando il cui scopo era quello di premiare quelle realtà scolastiche che avessero presentato dei progetti per la riqualificazione degli arredi scolastici. Ai ragazzi è stato chiesto di dare libero sfogo alla fantasia, immaginando un ambiente scolastico innovativo e, soprattutto, ecosostenibile. Le sedute nella scuola media “G. Ungaretti” fanno parte del primo progetto ad essere implementato grazie all'aiuto di Revet. La scuola media Ungaretti è la prima a sperimentare i nuovi arredi da loro ideati, realizzati con una miscela composta al 40% da plastica riciclata a cui sono stati aggiunti additivi antifiamma per il rispetto di tutte le norme di sicurezza.

    "Da sempre sensibile ai temi dell'educazione ambientale, il nostro Istituto ha accolto con entusiasmo il progetto promosso dall'ufficio Ambiente - afferma la dott.ssa Maria Luisa Armillei, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Grosseto 3 -. I nostri alunni hanno avuto l'opportunità di partecipare attivamente alla riqualificazione di uno spazio scolastico, valorizzando la scuola come bene comune di cui prendersi cura. Esprimiamo la nostra gratitudine al Comune, nella persona del Sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell'assessore Simona Petrucci, per aver reso possibile la realizzazione di questo importante progetto."

  • Sedili in plastica riciclata per una scuola media grossetana

    Perché l’economia circolare si realizzi davvero è necessario chiudere il cerchio, riacquistando prodotti in materiale riciclato ed educando i cittadini all’importanza del riciclo. Per questo motivo il Comune di Grosseto ha deciso di avviare una campagna di sostituzione degli arredi scolastici: il primo intervento ha riguardato la scuola media Ungaretti di Grosseto, in via Portogallo, dove nei giorni scorsi sono stati installati nell’auditorium 200 sedili realizzati con gli imballaggi in plastica raccolti in modo differenziato dai cittadini toscani e riciclati da Revet.

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