Revet S.p.A.

Raccolta e selezione dei rifiuti della raccolta differenziata, riciclo delle plastiche
  • Italia del riciclo 2017, Revet Recycling tra i protagonisti

    Italia del riciclo 2017, Revet Recycling tra i protagonisti

    Un quadro complessivo sul riciclo dei rifiuti in Italia, sulle tendenze in atto e sulle dinamiche europee e internazionali, oltre un focus speciale sugli ultimi 20 anni della gestione dei rifiuti in Italia. Torna l’ appuntamento annuale con l’Italia del Riciclo, il rapporto realizzato, per l’ ottavo anno consecutivo, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e FISE UNIRE.

  • Italia del riciclo 2017: Revet Recycling tar i protagonisti

    Un quadro complessivo sul riciclo dei rifiuti in Italia, sulle tendenze in atto e sulle dinamiche europee e internazionali, oltre un focus speciale sugli ultimi 20 anni della gestione dei rifiuti in Italia. Torna l’ appuntamento annuale con l’Italia del Riciclo, il rapporto realizzato per l’ ottavo anno consecutivo, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e FISE UNIRE.

    Il Rapporto, che verrà presentato a Roma il 14 dicembre prossimo, costituisce l’unico Rapporto sul riciclo dei rifiuti nel nostro Paese e rappresenta una delle fonti cui la Commissione europea fa riferimento per analizzare lo stato di evoluzione delle politiche di sostenibilità ambientale in Italia. A 20 anni dal D.Lgs. 22/1997 e alle porte di una nuova svolta determinata dalle proposte di modifica delle principali direttive europee contenute nel Pacchetto sull’economia circolare, pubblicato dalla Commissione europea, l’ Italia del Riciclo 2017 dedica un approfondimento e una riflessione sui cambiamenti intervenuti nel mondo del riciclo e delle imprese che in esso operano da 20 anni a questa parte.

    Protagonisti di questo approfondimento sono i risultati di una accurata ricerca svolta da ECOCERVED sull’evoluzione della gestione dei rifiuti in Europa, ma soprattutto in Italia, e dei soggetti che operano nel settore, dall’emanazione del Decreto Ronchi ad oggi. Oltre al consueto aggiornamento del quadro del riciclo e del recupero dei rifiuti in Italia, proprio per celebrare questo “ventennale”, alcuni Consorzi hanno voluto arricchire i capitoli dedicati alle proprie filiere con una riflessione sull’evoluzione del sistema e sulle sue prospettive future. Ulteriore elemento caratterizzante del rapporto di quest’anno, un focus sulle certificazioni di contenuto di materiale riciclato nei prodotti.

     

  • Le imprese del riciclo lanciano il Manifesto per l'economia circolare

    Norme di fiscalità ambientale, incentivazione ai mercati di sbocco delle materie prime secondarie/EoW, burocrazia più snella e normativa semplice e chiara. Le imprese del riciclo indicano la strada per il rilancio dell’economia circolare.

    Le Associazioni di categoria UNIRIMA, ASSOFERMET e ASSORIMAP (di cui fa parte anche Revet), che rappresentano le imprese del settore della produzione di Materia Prima Secondaria, “End of Waste” (EoW) di carta, metalli e plastica, hanno firmato un protocollo di intesa e lanciato il primo manifesto delle “Associazioni del riciclo a sostegno dell’economia circolare”. Il documento è un chiaro appello alle istituzioni, e a tutti gli italiani che hanno a cuore lo sviluppo sostenibile, per dare un nuovo impulso a un comparto essenziale dell’industria del nostro Paese che ha bisogno di risollevarsi dalla grave crisi generata dal Covid-19.

  • Rinasce il polo toscano di riciclo del vetro: 3 milioni di investimenti nel 2018

    Rinasce il polo toscano di riciclo del vetro: 3 milioni di investimenti nel 2018

    Una filiera industriale di riciclo del vetro, solida, efficiente e sostenibile. Con questi obiettivi ri-nasce oggi Vetro Revet srl, azienda che vede soci al 51% Zignago Vetro Spa e al 49% Revet Spa, che gestirà e rilancerà lo storico stabilimento di Empoli, con l'impegno di realizzarne uno nuovo entro i prossimi 4 anni.

  • Sedili in palstica riciclata per l'auditorium di una scuola grossetana

    Perché l’economia circolare si realizzi davvero è necessario chiudere il cerchio, riacquistando prodotti in materiale riciclato ed educando i cittadini all’importanza del riciclo. Per questo motivo il Comune di Grosseto ha deciso di avviare una campagna di sostituzione degli arredi scolastici: il primo intervento ha riguardato la scuola media Ungaretti di Grosseto, in via Portogallo, dove nei giorni scorsi sono stati installati nell’auditorium 200 sedili realizzati con gli imballaggi in plastica raccolti in modo differenziato dai cittadini toscani e riciclati da Revet.

    La città di Grosseto continua ad essere un esempio virtuoso per quanto riguarda la creazione di arredi sostenibili nelle scuole – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l'assessore all'Ambiente, Simona Petrucci -. L'installazione delle sedute all'Ungaretti rappresenta il primo passo verso la realizzazione di altri progetti ideati dalle scuole, che presto diventeranno realtà. Così facendo, oltre ad intervenire in un'ottica di salvaguardia dell'ambiente, possiamo far vedere ai cittadini l'importanza pratica della raccolta differenziata, che si trasforma in risorsa per il nostro territorio con effetti concreti sulla vita quotidiana della comunità. Per questo vogliamo ringraziare Revet, che ha messo a disposizione la sua tecnologia e il know how necessari per permetterci l'implementazione di un progetto così importante.”

    I sedili installati a Grosseto sono frutto di un intenso lavoro di ricerca sviluppato da Revet, l’azienda che raccoglie, seleziona e avvia a riciclo le raccolte differenziate toscane degli imballaggi in plastica, vetro, alluminio, acciaio e tetrapak.
    “Fare industria oggi è tremendamente complicato, ma essere un’industria dell’economia circolare significa costruire futuro – spiega il presidente di Revet Livio Giannotti - Per i lavoratori certo, ma anche per i cittadini e per i nostri figli. Revet ambisce a diventare il campione italiano dell’economia circolare, senza proclami e slogan irrealizzabili: dicendo semplicemente le cose come stanno e facendo tutto quello che si può fare per valorizzare più possibile i materiali di scarto. E’ per questo che Revet investirà 42 milioni di euro entro il 2022, raddoppiando la capacità produttiva degli impianti di selezione e triplicando le tonnellate di plastiche da riciclare direttamente.

     

    Il progetto, ideato dall'Amministrazione comunale tramite l'ufficio Ambiente, rientra in un percorso iniziato nel 2018: nell'ambito delle lezioni di educazione ambientale attivate dal Comune nelle scuole - tenute dall'assessore Simona Petrucci e dal personale dell'ufficio ambiente - è stato pubblicato un bando il cui scopo era quello di premiare quelle realtà scolastiche che avessero presentato dei progetti per la riqualificazione degli arredi scolastici. Ai ragazzi è stato chiesto di dare libero sfogo alla fantasia, immaginando un ambiente scolastico innovativo e, soprattutto, ecosostenibile. Le sedute nella scuola media “G. Ungaretti” fanno parte del primo progetto ad essere implementato grazie all'aiuto di Revet. La scuola media Ungaretti è la prima a sperimentare i nuovi arredi da loro ideati, realizzati con una miscela composta al 40% da plastica riciclata a cui sono stati aggiunti additivi antifiamma per il rispetto di tutte le norme di sicurezza.

    "Da sempre sensibile ai temi dell'educazione ambientale, il nostro Istituto ha accolto con entusiasmo il progetto promosso dall'ufficio Ambiente - afferma la dott.ssa Maria Luisa Armillei, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Grosseto 3 -. I nostri alunni hanno avuto l'opportunità di partecipare attivamente alla riqualificazione di uno spazio scolastico, valorizzando la scuola come bene comune di cui prendersi cura. Esprimiamo la nostra gratitudine al Comune, nella persona del Sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell'assessore Simona Petrucci, per aver reso possibile la realizzazione di questo importante progetto."

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