HelpConsumatori
RIFIUTI. UNI: ogni città un colore diverso, penalizzata la raccolta differenziata
La "schizofrenia di colori" dei contenitori per i rifiuti penalizza la raccolta differenziata. È quanto evidenzia l'UNI - Ente nazionale italiano di unificazione - che nell'ambito della riunione plenaria annuale del Comitato Tecnico Europeo CEN/TC 183 "Waste management" (competente proprio nella definizione di norme tecniche europee relative alla gestione e raccolta dei rifiuti) a Palermo, "ha avanzato - si legge in una nota - una nuova proposta relativa alla definizione di un modello di elementi visivi che permettano di identificare i rifiuti da parte dei consumatori e degli operatori. E' del tutto evidente, infatti, che con l'introduzione della raccolta differenziata, si sono diffusi schemi, abitudini e contenitori diversi da comune a comune e si rende quindi necessario un sistema che abbini forme, colori e scritte per permettere immediatamente di sapere se il contenitore specifico (ed il relativo servizio di raccolta) è riservato alla carta, o alla plastica, o ad un insieme di più materiali".
Qualche esempio rende bene l'idea della confusione che regna a livello nazionale. Nel contenitore giallo a Milano si gettano plastica e lattine, a Torino e Firenze la carta. Nel blu vanno plastica, lattine e vetro a Roma, mentre a Napoli e a Firenze ci finisce l'indifferenziato. Ancora più complicata la situazione dei rifiuti indifferenziati: a Milano vanno nel nero, a Sassari, Torino e Roma nel verde, a Napoli nel blu, mentre a Bologna vanno nel grigio. Il marrone dovrebbe essere il colore dove finiscono i rifiuti organici ma a Roma, Milano e Bari questo tipo di raccolta neanche esiste mentre a Palermo ci vanno a finire, carta, lattine e vetro.
Poi, per confondere ancora un po', ci sono le diverse tipologie di raccolta: a Roma e Firenze, infatti, plastica e lattine vanno insieme al vetro, che invece a Milano, Napoli e Bari va gettato soltanto nello specifico raccoglitore verde. Il bianco è il colore un po' più condiviso: in genere ci finisce la carta, tranne che a Torino e Firenze, dove il contenitore è giallo, e a Bologna e Bari, dove invece è blu.
Per questo, sottolinea l'UNI, "individuare alcuni standard significherebbe rivoluzionare positivamente abitudini italiane ed europee di tutti i giorni".
BS
3 settembre 2010
Arredi verdi a Calenzano: non scambiamo (quella che dovrebbe essere) la normalità con l'eccellenza
Greenreport-LIVORNO. Con toni quasi euforici, alcuni giornali hanno presentato l'iniziativa del comune di Calenzano, ... [continua]
2 settembre 2010
Riciclaggio ecologico delle navi
Greenreport-La Turchia aderisce alla Convenzione di Hong Kong per il riciclaggio ecologico delle naviPer ora hanno firmato ... [continua]
1 settembre 2010
"Informazioni da Coreve"
SALE AL 66% IL TASSO DI RICICLO DEL VETRO NEL 2009: COREVE - CONSORZIO RECUPERO VETRO - FOTOGRAFA LA SITUAZIONE DELLA RACCOLTA/RICICLO ... [continua]
[Archivio]
7 giugno 2010
Prima di Ecomondo.......Packology
"Una nuova fiera dedicata ad uno dei settori maggiormente in grado di resistere alla crisi, quello del packaging". [continua]
11 maggio 2010
L’altalena e le bende
Il 28 aprile scorso scrivevamo su questa rubrica: "le loro mosse speculative minacciano di stravolgere in modo schizzofrenico un mercato ... [continua]
28 aprile 2010
Crisi ( e prezzo delle materie prime): alle spalle o davanti?
L'Associazione del management degli approvvigionamenti rileva che la crescita è ancora lenta e si fa sentire la mancanza di commesse ... [continua]
[Archivio]
Il Tirreno, Cronaca di PontederaMANOLO MORANDINIPONTEDERA- Oggi borse della spesa, domani ... [continua]
20 luglio 2010
NELL'AZIENDA DI RICICLAGGIO ENTRA FIDI TOSCANA
La Nazione, Cronaca Toscana-Revet cambia soci e spera nella Piaggio-di PINO DI BLASIOFIRENZE ... [continua]
[Archivio]