Vetro

riduci il testo aumenta il testo RSS Cubit Stampa questa pagina Invia ad un amico Facebook

SI: Bottiglie dell'acqua, bibite ,vino, olio, contenitori per alimenti dolci e salati , flaconi in vetro.
NO: Piatti e tazze in ceramiche e porcellana. Oggetti in terracotta.

Vetro
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Da un punto di vista chimico-fisico il vetro è un solido amorfo, che viene prodotto dal rapido raffreddamento di materiale siliceo (SiO2) allo stato fuso.[1] Un esempio si ha versando dello zucchero da tavola fuso su una superficie fredda: il risultato è la formazione di un solido amorfo, con fratturazione di tipo concoide, privo di struttura cristallina (come aveva invece lo zucchero inizialmente). Al contrario di come può sembrare, il vetro non è un solido, bensì un fluido molto viscoso i cui legami intermolecolari e gli attriti interni ne mantengono inalterata la forma per un tempo lunghissimo. Questo è dimostrato da un punto di vista termodinamico dal fatto che per rendere il vetro malleabile è necessario fornire una quantità di calore (aumentando la temperatura) molto minore di quella che sarebbe teoricamente necessaria per effettuare una transizione di fase. Inoltre se il vetro fosse solido, durante la sua liquefazione la sua temperatura dovrebbe rimanere costante (come per tutte le transizioni di fase, in cui si ha scambio di calore latente), mentre in realtà si osserva sperimentalmente un aumento di temperatura (ovvero uno scambio di calore sensibile).[senza fonte]
Comunemente con il termine vetro si intende in particolare il vetro siliceo, utilizzato ad esempio nella costruzione degli edifici, come contenitore o nella manifattura di elementi decorativi.
In forma pura, il vetro è trasparente, duro, pressoché inerte dal punto di vista chimico e biologico, e presenta una superficie molto liscia. Queste caratteristiche ne fanno un materiale utilizzato in molti settori; allo stesso tempo il vetro è fragile e tende a rompersi in frammenti taglienti. Questi svantaggi possono essere ovviati (in parte o interamente) con l'aggiunta di altri elementi chimici o per mezzo di trattamenti termici.
Il vetro comune è costituito quasi esclusivamente da diossido di silicio (SiO2) (chiamato anche silice, gli stessi componenti della forma cristallina più comune che è il quarzo e cioè atomi di silicio e di ossigeno) e dalla sua forma policristallina, la sabbia. In forma pura, la silice ha un punto di fusione di circa 2000 °C ma spesso durante la produzione del vetro vengono aggiunte altre sostanze per abbassare questa temperatura. Una di queste è la soda (carbonato di sodio Na2CO3) oppure la potassa (carbonato di potassio) che abbassano il punto di fusione a circa 1000 °C. Poiché la presenza di soda rende il vetro solubile in acqua (caratteristica certo non desiderabile), viene aggiunta anche calce (ossido di calcio, CaO) per ripristinare l'insolubilità.

 

 

 



News

3 settembre 2010
Arredi verdi a Calenzano: non scambiamo (quella che dovrebbe essere) la normalità con l'eccellenza

Greenreport-LIVORNO. Con toni quasi euforici, alcuni giornali  hanno presentato l'iniziativa del comune di Calenzano, ... [continua]

 

2 settembre 2010
Riciclaggio ecologico delle navi

Greenreport-La Turchia aderisce alla Convenzione di Hong Kong per il riciclaggio ecologico delle naviPer ora hanno firmato ... [continua]

 

1 settembre 2010
"Informazioni da Coreve"

SALE AL 66% IL TASSO DI RICICLO DEL VETRO NEL 2009: COREVE - CONSORZIO RECUPERO VETRO - FOTOGRAFA LA SITUAZIONE DELLA RACCOLTA/RICICLO ... [continua]

 

[Archivio]

Riciclaggio:
voi siete qui (e anche noi)

7 giugno 2010
Prima di Ecomondo.......Packology

"Una nuova fiera dedicata ad uno dei settori maggiormente in grado di resistere alla crisi, quello del packaging". [continua]

 

11 maggio 2010
L’altalena e le bende

Il 28 aprile scorso scrivevamo su questa rubrica: "le loro mosse speculative minacciano di stravolgere in modo schizzofrenico un mercato ... [continua]

 

28 aprile 2010
Crisi ( e prezzo delle materie prime): alle spalle o davanti?

L'Associazione del management degli approvvigionamenti rileva che la crescita è ancora lenta e si fa sentire la mancanza di commesse ... [continua]

 

[Archivio]

Revet sulla stampa

25 luglio 2010
Matrimonio con Piaggio: dalle borse della spesa nasceranno parafanghi -Revet pronta a dare nuova vita ai rifiuti della raccolta Caramassi: «Primi in Europa a usare plastiche eterogenee»

Il Tirreno, Cronaca di PontederaMANOLO MORANDINIPONTEDERA- Oggi borse della spesa, domani ... [continua]

 

20 luglio 2010
NELL'AZIENDA DI RICICLAGGIO ENTRA FIDI TOSCANA

La Nazione, Cronaca Toscana-Revet cambia soci e spera nella Piaggio-di PINO DI BLASIOFIRENZE ... [continua]

 

[Archivio]